START TYPING AND PRESS ENTER TO SEARCH

DISTURBO ALIMENTARE

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono patologie caratterizzate da un’ alterazione delle abitudini alimentari e da un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del corpo. Insorgono prevalentemente durante l’adolescenza e colpiscono soprattutto il sesso femminile. I comportamenti tipici di una persona che soffre di un Disturbo del Comportamento Alimentare sono: digiuno, restrizione dell’alimentazione, bulimia (l’ingestione una notevole quantità di cibo in un breve lasso di tempo), vomito autoindotto, assunzione impropria di lassativi e/o diuretici al fine di contrastare l’aumento di peso, intensa attività fisica finalizzata alla perdita di peso. 

 

 

disturbo_alimentare_schiavone_2

I principali Disturbi Alimentari sono: l’Anoressia Nervosa, la Bulimia Nervosa e i Disturbi Alimentari Non Altrimenti Specificati (NAS), categoria utilizzata per descrivere quei pazienti che, pur avendo un disturbo alimentare clinicamente significativo, non soddisfano tutti i criteri per una diagnosi piena.

Soffrire di un disturbo alimentare sconvolge la vita di una persona; sembra che tutto ruoti attorno al cibo e alla paura di ingrassare.

COSA POSSIAMO FARE PER TE

La maggior parte delle persone che soffrono di un Disturbo Alimentare non hanno consapevolezza di avere un problema. L’estrema magrezza, il mangiare senza controllo, il ricorso a vomito o l’abuso di lassativi e/o diuretici possono essere vissuti non come un problema, ma come un tentativo di affrontare una situazione di momentaneo disagio, una sorta di diversivo rispetto al vero problema. L’approccio terapeutico prevede una prima diagnosi psico-nutrizionale per l’inquadramento del problema e dello specifico disturbo alimentare (anoressia nervosa, bulimia, ecc) seguito da psicoterapia individuale. Il sostegno al nucleo familiare è una componente fondamentale dell’approccio terapeutico in quanto proprio la famiglia è spesso disorientata dinnanzi a tali patologie: sensi di colpa, allarme oppure chiusura, negazione sono comuni reazioni alla sofferenza. E’ dunque talvolta utile, al fine di rendere efficace il percorso di cura, strutturare un intervento che veda in qualche modo coinvolta la famiglia per migliorare al suo interno la gestione dello stress che accompagna la patologia.

IL NOSTRO SUPPORTO IN 3 MOSSE

MOSSA N° 1
Colloqui clinico per aiutarti a comprendere il disturbo alimentare e la sua gravità
MOSSA N° 2
Psicoterapia individuale

MOSSA N° 3
Azione combinata di supporto e sostegno genitoriale